Come prevenire le allergie stagionali

Quest’inverno è stato abbastanza mite e poco piovoso. Il che ci fa pensare ad un inizio di primavera sempre più imminente. E con l’arrivo della primavera, si sa, c’è chi esulta perché finalmente potrà alleggerire il proprio guardaroba ed iniziare le scampagnate all’aperto e chi … invece si rintana in casa, proprio perché non può mettere neanche il naso all’aria aperta.

Con l’arrivo della primavera, infatti, fioriscono tantissimi alberi (tigli, biancospino, cipressi, noccioli, pioppi, salici, querce, ulivi, castagni) ed arrivano nell’aire i cosiddetti pollini. L’allergia ai pollini, o pollinosi, inizia già nelle fasi che precedono la primavera, con i primi sintomi, come occhi che lacrimano, starnuti in serie e naso che cola (rinite allergica).

Prima che i sintomi diventino più frequenti e che la situazione ci sfugga di mano, è meglio correre ai ripari, facendo prevenzione, con delle piante specifiche che funzionano come o addirittura meglio (sempre se la situazione viene gestita in tempo) rispetto al classico cortisone o agli anti-istaminici che, sappiamo, hanno molteplici controindicazioni ed effetti collaterali.

La piana d’elezione in questo caso è il Ribes nigrum, ovvero il ribes nero, in una forma ben specifica, che è il gemmoderivato. L’estratto secco, quindi capsule o compresse, non hanno la stessa efficacia. Il ribes agisce come un cortison-like, quindi ha tutta la potenza del cortisone nell’intervenire sui sintomi dell’allergia, senza avere i suoi stessi effetti collaterali, però. Il ribes agisce sulle ghiandole surrenali e, dato che queste ultime sono più attive in due orari precisi della giornata, che sono le 8 del mattino e le 15, sarebbe meglio assumerlo più o meno a quell’ora.

Al ribes possiamo affiancare il carpino, che può essere di grande aiuto in caso di problematiche a carico delle alte vie respiratorie (soprattutto naso), grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antispastiche e cicatrizzanti sulle prime vie aeree infiammate ed irritate. Svolge, inoltre, un’attività antiussigena a livello dei polmoni.

Se ci affidiamo alle mani di un esperto e ci muoviamo in tempo, quest’anno possiamo dire addio all’antiistamico e agli starnuti e goderci a pieno quella bellissima stagione che è la primavera.